
Piede piatto
Il piede piatto è una particolare conformazione del piede caratterizzata dall'appiattimento della volta plantare e dalla valgo - pronazione del calcagno.
Nella prima fase della deambulazione dai 10 mesi di vita fino ai 3-4 anni tale situazione fa parte della normale crescita del piede (piede piatto fisiologico) e si corregge spontaneamente entro i 6-7 anni di età (anche con l'ausilio di plantari e sport atti a migliorare l'appoggio del piede)
Dopo i 7 anni d’età andrebbero trattati chirurgicamente a scopo preventivo solo quei bambini nei quali il plantare non ha risolto il piattismo e soprattutto la valgo pronazione del retropiede : è quest'ultima infatti la vera causa di comparsa di patologie secondarie in età adulta (come l’artrosi della caviglia e l’alluce valgo).
Intervenendo in maniera precoce, tra i 10 e i 14 anni, è possibile correggere l’alterazione attraverso un intervento di chirurgia percutanea mininvasiva in anestesia locale. Questo consiste nell’introduzione di una semplice vite all’interno del seno del tarso per via percutanea, praticando un piccolo foro. L’azione meccanica esercitata dalla vite fa sì che la vota del piede assuma una forma normale
La durata complessiva dell’intervento è 10-15 minuti, il bambino può deambulare liberamente già dal giorno dopo e tornerà gradualmente a correre dopo circa 40 giorni.
Le età migliori per eseguire l’intervento sono comprese fra gli 8 ed i 12 anni. In alcuni casi selezionati si può effettuare l’intervento anche ai 13-14 anni, naturalmente le possibilità di completa risoluzione del piattismo cala con l’aumentare dell’età.